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Sappiamo che Cristo crocefisso e risorto è con noi... Con Lui e in Lui, la sofferenza è trasformata in amore. E là si trova gioia.
"Ogni giorno le mie sofferenze e anche le mie gioie le affido tutte al Signore, perchè so che lì sono nelle mani giuste..."
Dio ci ha creati per amore.. Dio vuole renderci partecipi
della sua gioia, facendoci scoprire che il valore e il senso profondo della
nostra vita sta nell’essere accettato, accolto e amato da Lui.. con un’accoglienza
incondizionata come è quella divina: io sono voluto, ho un posto nel mondo e
nella storia, sono amato personalmente da Dio. E se Dio mi accetta, mi ama e io
ne divento sicuro, so in modo chiaro e certo che è bene che io ci sia, che
esista… La prima causa della nostra gioia è la vicinanza del Signore, che mi
accoglie e mi ama.
“So che lui mi è sempre vicino e mi dà la forza per andare avanti” .. “Dio dobbiamo proprio pensarlo come un papà, da abbracciare, da stritolare…”
“Io ringrazio il Signore di avermi donato, attraverso la malattia che è ritornata, una seconda chance per capire quanto mi vuole bene”
Sappiate che non vi abbandonerà mai. Rivolgete spesso il
vostro sguardo verso di Lui. Sulla croce, ha donato la sua vita perché vi ama.
La contemplazione di un amore così grande porta nei nostri cuori una speranza e
una gioia che nulla può abbattere.
“Sono entrata arrabbiata, in lacrime, proprio in uno stato pietoso, sono uscita dalla basilica con il sorriso a cinquanta denti, con la gioia che Dio non mi ha mai abbandonata. Mai. …penso che lui mi stesse stringendo fortissimo. Quasi non ce la faceva più.”
È la gioia dell’incontro con il Signore; è il sentire l’amore
di Dio che può trasformare l’intera esistenza e portare salvezza.
Dalle letture del giorno
Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi (I Cor 11,23-26)
Il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese il pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: "Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me"
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 13-15)
Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò la tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse alla vita. Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli... "Vi ho dato un esempio, perchè anche voi facciate come io ho fatto a voi"
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Fatti per la gioia!

