Buon anno... "Quasi a casa"

http://www.congiulia.com/2014/12/buon-anno-quasi-casa.html
 
Con il nuovo anno, i progetti in Ospedale continuano e si moltiplicano... Come Associazione conGiulia, in particolare, vorremmo sostenere i bambini e ragazzi malati e le loro famiglie collaborando con i medici e gli operatori sanitari nel promuovere e supportare il progetto "Quasi a casa"...
Già il nome evoca a tutti noi quel calore e quel profumo che si respira in famiglia: quello stesso calore e quello stesso profumo che le feste di Natale ci hanno fatto sentire in modo ancora più speciale... quale momento migliore, dunque, per dar voce a questo nuovo sogno?

Riportiamo qui di seguito la lettera del dott. Provenzi, che racconta di cosa si tratta e dei piccoli e grandi passi che, insieme, possiamo fare per realizzarlo:
 
Buongiorno Gentilissimi,
 
 un progetto che ci sta particolarmente a cuore e che condividiamo come equipe medica-infermieristica e psicologica, e insieme alla associazione conGiulia, è il progetto "ospedalizzazione pre-domiciliare" o che potremmo denominare  più semplicemente "Quasi a Casa".
 

In che cosa consiste in concreto il progetto?  

 

Il nostro "sogno" è quello di realizzare una forma di ospedalizzazione pre-domiciliare, che preveda l'accoglienza in case alloggio vicine all'ospedale, a quei bambini (e loro familiari) che risiedono fuori provincia o comunque troppo distanti dall'ospedale, e sopratutto, non richiedono più cure intensive tali da essere necessariamente effettuate in ospedale, ma che si trovano in una fase in cui hanno bisogno ancora di cure, medicazioni e attenzioni giornaliere da parte degli operatori sanitari.
Quello che vogliamo ottenere, grazie al vostro prezioso contributo, è che sia la stessa equipe medico-infermieristica del reparto a prendersi in carico il paziente/bambino anche in questa delicata fase della cura.
Il fatto che la famiglia e il bambino abbiano già sviluppato e consolidato un rapporto di conoscenza, di stima e fiducia con la propria equipe di cura, è indubbiamente un vantaggio che farà vivere al meglio questa esperienza di una "quasi casa propria" e di far acquisire alla famiglia quella sicurezza necessaria in vista della domiciliazione futura.
 
Per realizzare il progetto occorre potenziare l'equipe con almeno un medico ed un'infermiera, affinchè si possa dare questo servizio senza penalizzare o limitare l'efficienza del servizio in reparto. Servono fondi per coprire il loro costo e le spese per gli alloggi dei giovani pazienti.
 
Ringrazio insieme a tutta l'equipe medica-infermieristica del reparto di oncoematologia pediatrica del Papa Giovanni, tutte quelle persone che condividono con noi questo "sogno" e che contribuiscono con le donazioni a farci sentire non pi ù soli in questo particolare "cammino" dove al centro c'è il bambino e la sua famiglia.
 
Buon Anno 2015
                              Dr. Massimo Provenzi
Responsabile USS Oncoematologia Pediatrica
Papa Giovanni XXIII
                              
Per chi desiderasse supportare concretamente questo progetto, è possibile fare una donazione alla Pediatria >>> IBAN e dettagli
 
Ringraziandovi per il vostro sostegno, vi auguriamo a nome della famiglia di Giulia e di tutta l'Associazione conGiulia Onlus un anno nuovo luminoso, costellato di piccoli e grandi semi di gioia!
 
...Grazie!