Un annuncio sconvolgente


[parole del Papa tratte dal suo messaggio per la gmg2012, seguite, in corsivo, dalle parole di Giulia]
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Narrano i Vangeli che Maria di Magdala e altre donne andarono a visitare la tomba dove Gesù era stato posto dopo la sua morte e ricevettero da un Angelo un annuncio sconvolgente, quello della sua risurrezione. Allora abbandonarono in fretta il sepolcro, annota l'Evangelista, "con timore e gioia grande" e corsero a dare la lieta notizia ai discepoli. E Gesù venne loro incontro e disse: "Salute a voi!" (Mt 28, 8-9). È la gioia della salvezza che viene loro offerta; Cristo è il vivente, è Colui che ha vinto il male, il peccato e la morte. Egli è presente in mezzo a noi come il Risorto, fino alla fine del mondo (cfr Mt 28, 20). Il male non ha l'ultima parola sulla nostra vita, ma la fede in Cristo Salvatore ci dice che l'Amore di Dio vince.

“Il male non ha MAI l’ultima parola. La sofferenza può essere tanta, lunghissima, senza fine… la galleria, il tunnel che viviamo può esser buio e lungo chilometri, ma la luce c’è sempre… C’è, la Luce! Arriva, il bene! Arriverà sempre!”

Ogni domenica, nell'Eucarestia, le comunità cristiane celebrano il Mistero centrale della salvezza: la morte e la risurrezione di Cristo. È questo un momento fondamentale per il cammino di ogni discepolo del Signore, in cui si rende presente il suo Sacrificio di amore; è il giorno in cui incontriamo il Cristo Risorto, ascoltiamo la sua Parola, ci nutriamo del suo Corpo e del suo Sangue... 

"A Medjugorje c'è una bellissima statua del Cristo Risorto. C'è una grossa croce di bronzo, con scavata dentro la forma di un corpo, e un Cristo imponente che si eleva verso l'alto. Di solito, la croce sta in piedi. Invece lì la croce sta in terra, come dire che lui lascia la morte: la croce sulla nostra terra, mentre lui si eleva verso l'Altissimo. Lì c'è la vita eterna, siamo leggeri, siamo sospesi, perchè è l'amore del Signore che ci innalza verso di lui. È una cosa bellissima, proprio rappresenta benissimo la risurrezione: la croce grossa, scavata al suo interno, questo segno così pesante, così opprimente, esiste solo sulla terra. In cielo, invece, c'è la leggerezza. Perchè questa statua è enorme, eppure sta su, tenuta dall'amore, dalla luce del Signore."


Dalle letture del giorno:
Dal Vangelo secondo Marco (Mc 16, 1-7)
"Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto. Ma andate, e dite ai suoi discepoli e a Pietro: «Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto»."


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Fatti per la gioia!