Giulia ha frequentato per alcuni mesi la città di Padova,
per sottoporsi a particolari terapie
nell'ospedale cittadino.
Così ha familiarizzato col "Santo",
recandosi quando poteva alla basilica di
sant' Antonio.
E allo stesso modo ha desiderato conoscere e pregare
l'altro grande santo venerato a Padova:
san Leopoldo Mandich.
Ecco cosa scrive di lei fra Daniele,
sul sito dei "giovani frati in cammino"
"Grazie Giulia, per averci insegnato che nulla può separarci dall'amore di Dio"
